Mario Pezzi nacque a Gottolengo (Brescia, Italia), il 19 settembre 1942, terzo di cinque fratelli. Entrò nel seminario dei Missionari Comboniani a 10 anni. Dopo il noviziato fu inviato a Roma dai superiori, allo Studio Internazionale, e completò la sua formazione teologica presso la Pontificia Università Urbaniana.

Fu ordinato il 19 marzo 1969 e iniziò il dottorato in Teologia Dogmatica nella Pontificia Università Gregoriana. In quello stesso anno conobbe Kiko e Carmen, gli iniziatori del Cammino, assistendo alle ultime catechesi nella parrocchia della Natività, a Roma.

Nel gennaio 1970 ricevette le catechesi del Cammino nella parrocchia di san Giovanni di Dio, nella quale compirà il servizio pastorale, entrando a far parte della prima comunità neocatecumenale di questa parrocchia.

Vedendo nel Cammino una speranza per il catecumenato nelle missioni in Africa, soprattutto dopo la tragica esperienza della guerra in Burundi, ottenne il permesso dei superiori per vivere un’esperienza da itinerante del Cammino in vista della missione in Africa.

Nel settembre 1970 interruppe gli studi del Dottorato e fu inviato da Kiko e Carmen ad aprire il Cammino in due parrocchie della diocesi di Brescia e di Milano, e nel gennaio 1971 nella parrocchia di san Leone in Catania.

Nel giugno 1971 fu invitato da Kiko e Carmen come sostituto di don Francesco Cuppini, il presbitero che li aveva accompagnati dal 1968, entrando così a far parte dell’equipe nei periodi in cui si evangelizzava in Italia, a Firenze, Ivrea, e soprattutto a Roma.

Nei periodi in cui Kiko e Carmen si trovavano in Spagna, accompagnati da Jesús Blázquez come presbitero, il padre Mario fu inviato a evangelizzare in Lombardia e successivamente in Portogallo. 

Nel dicembre 1981, con una lettera del Superiore Generale dei Comboniani, fu inviato come comboniano itinerante ad iniziare il Cammino a Khartoum, cuore delle missioni comboniane, e in seguito, nel marzo 1982, in Uganda a Kampala.

A partire da quell’anno realizzò numerosi viaggi in Africa: in Kenia, visitò le famiglie in missione del Cammino in Costa d’Avorio, in Camerun, in Zambia, e i seminari Redemptoris Mater di Kitwe (Zambia), Douala (Camerun), Dar es Salam (Tanzania), Goma (Congo) e Morondava (Madagascar). Fece visita anche a vari vescovi, in Angola prima, e poi in Mozambico, per aprirvi il Cammino.

Passò anche per Bangui (Africa centrale) e per Bujumbura (Burundi). Nel 1993 accompagnò Kiko e Carmen in una visita in vari paesi dell’Africa, che si concluse con una convivenza di itineranti a Livingston (Zambia).

Recentemente, insieme a Kiko ha partecipato a grandi incontri vocazionali del Cammino in Abidjan (Costa d’Avorio), Pretoria (Sudafrica) e Kigali (Ruanda).

Dal 1982 fu chiamato a far parte dell’equipe internazionale responsabile del Cammino Neocatecumenale, insieme a Kiko e Carmen, a tempo pieno, accompagnandoli fino ad oggi nelle relazioni con i Papi, con la Santa Sede, con i vescovi, nei passaggi, nelle convivenze mondiali degli itineranti e nei vari incontri e viaggi internazionali.

Nel 1992 la nuova direzione dei Comboniani lo invitò a tornare all’Istituto, o ad incardinarsi nella diocesi di Roma. Lasciando l’Istituto, il Cardinal Vicario Mons. Camillo Ruini lo accolse come presbitero catechista itinerante.

Con l’approvazione degli Statuti “ad experimentum” del Cammino nel 2002, e di quelli definitivi nel 2008, fu nominato dalla Santa Sede presbitero dell’equipe internazionale, insieme a Kiko e Carmen.