Grazie all’annuncio del Vangelo e al cambio di vita che comporta l’iniziazione cristiana all’interno di una piccola comunità, molti tra giovani, adulti, e anche famiglie intere sentono la chiamata di Dio a dare la loro vita e la loro testimonianza di fede.

In questi anni lo Spirito Santo ha suscitato nel Cammino Neocatecumenale diverse forme di evangelizzazione, di missione apostolica e di consacrazione, che sono state confermate e incoraggiate dai diversi Pontefici della Chiesa. 

 

[1] L’attualizzazione del Cammino Neocatecumenale può essere aiutata da famiglie in missione che, su richiesta dei Vescovi, si stabiliscono in zone scristianizzate o dove sia necessaria una “implantatio ecclesiae” (Art. 33 [Famiglie in missione], Statuti del Cammino Neocatecumenale, 11 maggio 2008)

 

[2] Ogni Chiesa particolare, porzione della Chiesa cattolica sotto la guida del suo vescovo, è anche chiamata alla conversione missionaria […] La sua gioia di comunicare Gesù Cristo si esprime tanto nella sua preoccupazione di annunciarlo in altri luoghi più bisognosi, quanto in un’uscita costante verso le periferie del proprio territorio o verso nuovi ambiti socioculturali. Cerca di essere sempre lì dove c’è più bisogno della luce e la vita del Risorto. Affinché questo impulso missionario sia ogni volta più intenso, generoso e fecondo, esorto anche ogni Chiesa particolare ad entrare in un processo deciso di discernimento, purificazione e riforma. (Evangelii Gaudium, nn.30-33, Papa Francesco)